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5 settembre 2016
Buon lunedì a tutti, la seconda settimana di Settembre è iniziata, è una mia impressione o il tempo vola? bene, quest'oggi un bel po' di titoli da mostrarvi, dal nuovo libro di Papa Francesco, alla storia di due trafficanti d'armi, alla friendzone che tanto spopola sul social e non solo... 

Vincenzo Paglia
SORELLA MORTE
La dignità del vivere e del morire
17.50 € prezzo di copertina
276 pagine

LA MORTE È DIVENTATA UN TABÙ. NON SOLO ORMAI È NORMALE MORIRE IN SOLITUDINE, MA NEPPURE SI PUÒ PIÙ PARLARE DELLA MORTE. LA DISUMANITÀ CHE LA CIRCONDA NON SI LIMITA A UNA “INIBIZIONE COMUNICATIVA”, MA DIVENTA SPESSO ABBANDONO DEL MORIBONDO AL SUO DESTINO. È IL SEGNO DI UN PROFONDO CAMBIAMENTO DELLA CULTURA, CHE È PASSATA DALLA RICHIESTA DI “PIETÀ PER CHI MUORE” A QUELLA DI “MORTE PER PIETÀ”

C’è contrapposizione fra “buona morte” e “dolce morte”? E allora: dove comincia e dove finisce la dignità del vivere e del morire? In Europa e nel mondo sono in crescita i Paesi che hanno approvato una legge sull’eutanasia e sul suicidio assistito. Il “diritto alla vita” presume anche un “obbligo alla vita”? E con quale prerogativa – affermano i fautori dell’eutanasia – la società vieta a uno di voler morire se liberamente lo sceglie? Monsignor Paglia – uno dei più autorevoli esponenti della Chiesa di Francesco, consigliere spirituale della Comunità di Sant’Egidio e Presidente della Pontificia Accademia per la Vita – affronta con estrema delicatezza e lucidità tutti gli aspetti legati al “fine vita” che continuano a suscitare aspri confronti in Italia e nei paesi europei. L’autore insiste sulla necessità di allargare gli orizzonti evitando gabbie ideologiche o ambigue urgenze legislative. Sono in campo profonde dinamiche affettive, culturali e spirituali e sarebbe riduttivo trattare i problemi al di fuori di una visione umanistica e sapienziale. Paglia non disdegna di mettere in guardia un Occidente che pare aver posto nel dimenticatoio alcune grandi verità: ogni persona, unica e irripetibile, è patrimonio dell’umanità; gli anziani e i morenti possono insegnarci qualcosa fino all’ultimo respiro; a nessuno piace morire dimenticato; solo accettando il traguardo della morte – che tutti ci affratella – potremo avere una vita intensa, feconda di relazioni personali autentiche e di valori umani condivisi, una vita degna di essere vissuta, fino alla fine.

VINCENZO PAGLIA, è nato nel 1945 a Boville Ernica (FR), è laureato in teologia, filosofia e pedagogia. Già vescovo di Terni, poi arcivescovo e Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, dal 15 agosto 2016 - contestualmente all’accorpamento del Pontificio Consiglio per la famiglia al nuovo dicastero per i Laici, la famiglia e la vita - è stato nominato Presidente della Pontificia Accademia per la Vita e Gran Cancelliere del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per studi su matrimonio e famiglia. Consigliere spirituale della Comunità di Sant’Egidio, partecipa attivamente all’associazione “Uomini e Religioni”. Per il suo impegno per la pace ha ricevuto il premio Gandhi dall’Unesco, il premio Madre Teresa dal governo albanese e il premio Ibrahim Rugova dal governo del Kosovo. Come postulatore della causa di beatificazione di monsignor Oscar Romero, ha ricevuto l’onorificenza “Noble Amigo” dal governo di El Salvador. Giornalista e scrittore, è autore di libri di carattere religioso e sociale. Per Piemme ha pubblicato In cerca dell’anima. Dialogo su un’Italia che ha smarrito se stessa, Cercando Gesù. In un mondo sempre più confuso siamo ancora capaci di amore? (entrambi con Franco Scaglia) e A un amico che non crede.

FRANCESCO (Jorge Mario Bergoglio), è nato a Buenos Aires il 17 dicembre 1936. Dal 13 marzo 2013 è vescovo di Roma e il 266º papa della Chiesa cattolica. Il 13 marzo 2015 ha voluto imprimere una decisiva svolta al pontificato indicendo l’Anno Santo della Misericordia. Per Piemme ha pubblicato vari titoli, fra cui il bestseller internazionale Il nome di Dio è Misericordia. Una conversazione con Andrea Tornielli (2016).​


CHI SONO IO PER GIUDICARE?
15 € prezzo di copertina
228 pagine

«L’UMILTÀ EVANGELICA PORTA A NON PUNTARE IL DITO CONTRO GLI ALTRI PER GIUDICARLI, MA A TENDERE LORO LA MANO PER RIALZARLI, SENZA MAI SENTIRSI SUPERIORI»

Con queste parole Papa Francesco apriva il Sinodo sulla famiglia, spalancando prospettive fino a quel momento impensate per le gerarchie ecclesiastiche e invitando a praticare il comandamento esplicito di Gesù: «Non giudicate, per non essere giudicati; perché con il giudizio con il quale giudicate sarete giudicati voi e con la misura con la quale misurate sarà misurato anche a voi». Sessualità, unioni omosessuali, contraccezione, coppie di fatto, nuove famiglie, ma anche libertà religiosa, ecologia, finanza, nuove povertà e nuove schiavitù. Sono argomenti spinosi, che mettono a confronto libertà di coscienza e dottrina cristiana. Papa Bergoglio offre la sua lettura inedita, improntata a una visione teologica profondamente riformatrice. È una apertura umana e religiosa, che interessa sempre di più anche i non credenti e che suscita accesi dibattiti dentro e fuori la Chiesa. L’indurimento del cuore giudicante – che il pontefice chiama “sclerocardia” – è conseguenza della chiusura dell’io su se stesso: un io isolato, egoista, ripiegato su tradizioni obsolete che calpestano la dignità delle persone. Occorre che il “cuore di pietra” diventi un “cuore di carne”. E, per Francesco, solo le parole del Vangelo che lasceremo cadere, goccia a goccia, nel nostro spirito rigido sapranno renderlo palpitante e compassionevole.

Yuka Murayama
LA STANZA DEI KIMONO
17.50 € prezzo di copertina
248 pagine


E' YUKA MURAYAMA, una delle più importanti autrici giapponesi della sua generazione a proporci UN RAFFINATO ROMANZO EROTICO, MERAVIGLIOSAMENTE ESPLICITO, PIENO DI OMBRE E SEGRETI. DOVE IL DESIDERIO BRUCIANTE SI INSINUA NELL’ANIMO DEI PROTAGONISTI (E DEI LETTORI) COME UN DOLCE VELENO.

Il suo debutto Angel’s Egg, nel 1993, fu un bestseller da più di un milione di copie in Giappone, vincitore di uno dei più prestigiosi premi letterari per esordienti (lo Shosetsu Subaru New Writer’s Award) e diventato un film nel 2006. Nella sua scrittura si è sempre più evidenziato il suo interesse per le protagoniste femminili e il loro rapporto con l’amore e il sesso. Hanayoi (La stanza dei kimono) è il suo più recente romanzo, tradotto quest’anno in Francia e il primo a essere tradotto in italiano.

Romantico, esplicitamente erotico e meravigliosamente scritto, La stanza dei kimono è un romanzo in cui le passioni fioriscono al ritmo delle stagioni, e i kimono e i templi shinto svelano ai personaggi i loro stessi, complicati, desideri, in un Giappone pieno di tradizione, storia e poesia. Da tre generazioni, a Tokyo, la famiglia della giovane Asako gestisce un raffinato negozio di kimono. Quella del kimono è un’arte: ogni colore, ogni materiale, modello o fantasia ha un suo significato, che solo pochi sono in grado di decifrare. E quando Asako riceve in dono da sua nonna la splendida collezione privata della famiglia – una collezione di kimono antichi, preziosissimi, in cui ogni pezzo è unico e ha la sua storia – capisce che è il momento di lasciare il suo lavoro di organizzatrice di matrimoni e cominciare una nuova vita. D’altra parte, suo marito Seiji sembra essersi allontanato da lei, preda dell’infelicità e in cerca di qualcosa che forse Asako non riesce più a dargli. È tramite il negozio di kimono che Asako incontra Masataka, un affascinante sconosciuto di Kyoto che ha dei kimono speciali da proporle in vendita. Masataka è sposato con Chisa, una ragazza misteriosa con un passato pieno di ferite. Ferite che incidono con il suo senso di inadeguatezza e di paura, ma anche di fatale attrazione, nei confronti degli uomini e del sesso. Asako, Masataka, Chisa, Seiji: quattro persone le cui storie sono destinate a intrecciarsi, e che presto si scopriranno legate a doppio filo dal richiamo della passione, dell’eros, della perversione e del piacere che a volte a essa si accompagna.

Ben H.Winters
L'ULTIMO CRIMINE
17.90 € prezzo di copertina
312 pagine

Pronti a vivere un altra esilarante storia di crimine con il mitico poliziotto Hank Palace? Andiamo a vedere cosa si dice di questa nuova opera: 

QUESTA SERIE CRIME, STRANA E BELLISSIMA, E SFACCIATAMENTE APOCALITTICA, È UNA DELLE MIE PREFERITE IN ASSOLUTO.” JOHN GREEN

«WINTERS, UN AUTORE DI GRANDE TALENTO, CI REGALA IL MIGLIORE SCENARIO DELLA FINE DEL MONDO DAI TEMPI DE LA STRADA DI MCCARTHY.» - SCI FI MAGAZINE

«La degna conclusione di una trilogia unica nel suo genere», scrive Booklist di questo terzo volume della serie del poliziotto Hank Palace, che è stata un vero e proprio caso editoriale in America. Un crime ambientato nello scenario di una fine del mondo imminente, che tiene altissima la tensione fino all’ultimo e ci costringe a farci domande molto reali su quali siano, alla fine, le cose che contano davvero. Il detective Hank Palace ormai ha rinunciato a quasi tutto nella vita. D’altra parte, i suoi giorni su questa terra sono contati, e non solo i suoi. Ci voleva la più imprevedibile delle catastrofi – non il riscaldamento globale, non il terrorismo, non una nuova guerra mondiale – per segnare la fine del nostro pianeta. Un asteroide dal nome troppo dolce, Maia, per l’impatto disastroso che è destinato ad avere. E mancano solo pochi giorni a quel momento. Ritiratosi nei boschi del Massachusetts, in una casa stipata di provviste, Hank è al sicuro insieme ad altri ex colleghi della polizia di Concord. Ma c’è qualcosa che gli impedisce di restare lì, al riparo da tutto. Sua sorella Nico – l’unica cosa importante che ancora gli resta. Nico è là fuori, convinta, insieme a un gruppo sempre più nutrito di persone, che dietro l’asteroide ci siano motivi ben più complessi (e umani) della fatalità, e che sia ancora possibile salvare la Terra. Ma il tempo è pochissimo… sia per Hank, sia per Nico, sia per il pianeta. E Hank dovrà mettere in campo tutto se stesso, e tornare a essere il poliziotto che è sempre stato, per risolvere quest’ultimo, e più grande, mistero.

Ma chi è la penna che da vita a questi racconti che più che un libro sembra una serie TV...

BEN H. WINTERS, ha vinto sia l’Edgar Award che il Philip K. Dick Award, rispettivamente i due premi più importanti per la narrativa crime e per quella di fantascienza, con la serie di Hank Palace. I primi due volumi, Un omicidio alla fine del mondo e Il conto alla rovescia sono stati pubblicati da Piemme nel corso del 2016. La serie è stata un vero e proprio caso editoriale internazionale, pubblicata o in corso di traduzione in poco meno di 20 Paesi e in via di adattamento per diventare una serie tv. Ben H. Winters vive a Indianapolis con la moglie e tre figli.

Ed è con VERONIQUE OLMI, nata a Nizza nel 1962, è [autrice di opere teatrali (messe in scena in Europa, Canada e America Latina) e di romanzi amatissimi dal pubblico e premiati dalla critica, tra cui In riva al mare e La pioggia non spegne il desiderio (Einaudi), e Ritrovarti (Piemme)] che ci immergiamo in una dolce, romantica, struggente storia d'amore.

Veronique Olmi
UN AUTUNNO A PARIGI
16.50 € prezzo di copertina
204 pagine

PERCHÉ SERGE MANDA ALL’ARIA  LA SUA VITA DORATA  PER SUZANNE, IL  CUI “OVALE DEL VISO HA CEDUTO, È ORDINARIA, HA I FIANCHI GROSSI, È BASSA E SENZA SENO”?  PERCHÉ LA VUOLE COSÌ OSTINATAMENTE: PERCHÉ SI ANNOIA, PERCHÉ HA PAURA, PER SFIDA? UN FORMIDABILE ROMANZO D’AMORE. UN  LIBRO CHE PARLA DI ADULTERIO, DI LEGAMI FAMIGLIARI, DI FERITE DELL’INFANZIA. UNA STORIA STRUGGENTE SUL GIOCO DELLE APPARENZE, LA VERTIGINE DELLE PASSIONI, LA PROVA DEL FUOCO E IL NAUFRAGIO.

«UNA VOCE ORIGINALE, UNA MUSICA CHE UNISCE ARMONIA E DISCORDANZE, COME LA COLONNA SONORA DI UN FILM DI CLAUDE SAUTET» 
ELLE



Dopo Ritrovarti, molto amato anche dai lettori italiani, Véronique Olmi torna con un romanzo delicato e struggente, che riesce a toccare tutte le corde del cuore. Suzanne ha l’orecchio attento all’armonia della vita. È accordatrice di pianoforti da sempre, e da sempre sa ascoltare la cadenza delle giornate, il ritmo della sua stessa esistenza, le note sempre uguali dei suoi pensieri. Finché, un giorno, un incontro cambia tutto. Quel giorno di settembre, in cui Suzanne entra per la prima volta a casa di Serge, a Montmartre. È lì per accordare il piano di suo figlio. All’inizio, Suzanne e Serge non si accorgono l’una dell’altro. Ma poi una nota nuova e improvvisa sembra risuonare nell’aria. E i due, a poco a poco, pur essendo entrambi sposati, invischiati in altre vite, si innamorano. Al punto che Serge sceglierà di fare di Suzanne l’unica depositaria di un segreto terribile, legato alla sua infanzia, un segreto che gli avvelena la vita. Un amore impossibile, il loro, tormentato, destinato a finire. Eppure, un incontro che racchiuderà per entrambi il senso di una vita.

BOOM FRIENDZONED, è una pagina cult di Facebook, con il suo milione e mezzo di iscritti in continua crescita. L’admin è Enrico Mauro, che l’ha creata nel 2013. In breve la pagina è diventata il faro di tutti i friendzonati, ma non solo, tanto che molti media, da Vanity Fair al Tgcom, se ne sono occupati. Ti amo di bene è il primo libro ufficiale della pagina.

Boom Friendzoned
TI AMO DI BENE
12.90 € prezzo di copertina
160 pagine

L’AMORE È CIECO. MA LA FRIENDZONE  CI VEDE BENISSIMO

NON VOGLIO ROVINARE  LA NOSTRA SPLENDIDA AMICIZIA. VOGLIO SOLO ROVINARE LA TUA VITA

Se fosse un continente, la Friendzone sarebbe uno dei più popolati del mondo, perché tutti, anche chi non sa cos’è, ci sono stati almeno una volta. Se Leopardi o Dante Alighieri non fossero stati friendzonati, non avremmo roba come A Silvia o la Divina Commedia (vedi Beatrice) da studiare. Qualcuno ha detto che è come se il datore di lavoro che ti ha scartato al colloquio ti chiamasse tutti i giorni per lamentarsi di quello che ha assunto al posto tuo. Molti capiranno cosa significa.
Quando A e B si frequentano, ma A è innamorato di B e B considera A solo un amico, quella è la Friendzone. Una condizione che può protrarsi per un tempo indefinito e da cui solo pochi valorosi riescono a tirarsi fuori. O a ottenere quello che volevano. Tutti gli altri devono vedersela con le varie insidie del calendario, San Valentino, Natale, Capodanno, o con le letali frasi «Sei solo un amico/a», «Vorrei trovare qualcuno/a come te», «Sei come un fratello/una sorella» e con tutto il repertorio di situazioni tipiche ben noto a chi lo vive. Finalmente la quintessenza della pagina Facebook Boom Friendzoned, faro di tutti i friendzonati passati, presenti e futuri, è messa nero su bianco. Perché nessun «Ti amo di bene» resti impunito.

 Guy Lawson
TRAFFICANTI
18.50 € prezzo di copertina
288 pagine

UNA STORIA INCREDIBILE CHE NON DOVREBBE ESSERE VERA. MA LO È. E CHE OGGI È DIVENTATA UN FILM: DUE ALLEGRI RAGAZZOTTI DI MIAMI BEACH SI AGGIUDICANO UN APPALTO MILIONARIO D’ARMI PER IL PENTAGONO E SI IMPROVVISANO TRAFFICANTI D’ARMI. LO SCANDALO CHE SEGUE GETTA UNA LUCE INQUIETANTE SUL TRAFFICO D’ARMI MONDIALI E SULLE  INCONFESSABILI COMPLICITÀ POLITICHE

Sangue freddo, diplomazia, dimestichezza con apparati militari, industrie belliche e faccende di politica internazionale. Agganci in ogni settore, dall’Esercito al Congresso alle tribù di qualunque avamposto del globo, fino alla malavita di ogni colore. Non ci si improvvisa trafficanti di armi, soprattutto se il tuo cliente è il dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d’America. La guerra è una cosa seria. Ignari di tutto questo e senza la minima idea degli interessi che stanno per calpestare, due ragazzi poco più che ventenni di Miami, esperti soprattutto di alcol, donne e sostanze di vario genere, si aggiudicano un appalto bandito dal governo di trecento milioni di dollari per fornire munizioni all’esercito afgano. Ma invece di cercare pezzi di qualità, i due si procurano a prezzo stracciato munizioni provenienti dai paesi dell’ex blocco comunista e altri scadenti equipaggiamenti cinesi. Dopo un veloce cambio di packaging, il tutto viene spedito a Kabul. Finché il Pentagono non li scopre e lo scandalo finisce sulla prima pagina del New York Times. Qui finisce la parte ufficiale della storia. Ma la verità è molto più esplosiva, e va dalle caverne albanesi al fronte iracheno e afgano passando attraverso i corridoi del potere di Washington. Un’indagine ad alto rischio che si addentra in ambiti molto pericolosi e svela come funziona veramente il traffico internazionale di armi. Questa è la storia che non avreste mai dovuto leggere.

GUY LAWSON,  giornalista d’inchiesta dai punti più caldi del pianeta e scrittore affermato, è molto amato dal cinema, con ben quattro film in lavorazione dai suoi libri. Suoi reportage sono apparsi su The New York Times Magazine, Rolling Stone, GQ. Trafficanti è stato bestseller del New York Times.

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