19 gennaio 2019

Legend di Stephanie Garber [Recensione]

Buon sabato amici, iniziamo il week end con un salto nel magico mondo di Caraval...

TITOLO: Legend
AUTORE: Stephanie Garber
PAGINE: 480
EDITORE: Rizzoli


Dopo la travolgente avventura nel mondo magico e misterioso del Caraval, Donatella Dragna è riuscita finalmente a sfuggire al padre e a salvare la sorella Rossella da un disastroso matrimonio combinato. Ma Tella non è ancora libera; per ritrovare la madre Paloma ha stretto un patto disperato con un criminale misterioso, che vuole in cambio qualcosa che solo lei può dargli: il vero nome di Legend, il Mastro di Caraval.L’unica possibilità per scoprire il vero nome di Legend è vincere il nuovo Caraval, che si terrà a Valenda, l’antica capitale dove una volta regnavano i Fati, in occasione del genetliaco di Elantine, la sovrana dell’Impero di Mezzo.Tella dovrà quindi immergersi di nuovo nella competizione magica, tra le attenzioni di un inquietante erede al trono, una storia d’amore impossibile e una ragnatela di segreti, tra cui anche quelli di Rossella. Se fallirà non potrà mantenere il suo patto e rischierà di perdere tutto, compresa forse la vita. Ma se vincerà, Legend e il Caraval saranno distrutti per sempre.


Non avete letto Caraval? ancora no?! cosa state aspettando? correte a leggerlo, solo così potrete immergervi nel suo fantastico mondo e seguire la saga leggendo questo magnifico seguito... per chi invece l'avesse letto ma non ricorda bene la storia potete cliccare qui e rimembrare del posto in cui fantasia e realtà si confondono.

Leggendo Legend - scusate il gioco di parole - avrete l'impressione di non aver mai abbandonato Caraval perchè il libro, dopo un breve salto temporale di 7 anni (nel passato), riparte dall'isola de los suenos, proprio dalla notte in cui i festeggiamenti per la vittoria di Sella volgevano al termine.

Faccio un passo indietro, ho accennato ad un salto nel passato, sì, esattamente sette anni prima, il numero degli anni trascorsi dalla scomparsa della madre, Tella si trova nella camera della madre Paloma a rovistare nel cofanetto, cosa che le era sempre stata proibita, incuriosita da un sacchetto dall'odore pessimo, ma... quel giorno al suo posto trovò qualcosa di diverso, un Mazzo del Destino, quello che coloro che si professano veggenti utilizzano per predire il futuro, decide quindi di estrarre delle carte... tre carte: LA MORTE FANCIULLA, IL PRINCIPE DI CUORI, L'ARACOLO, queste le carte che le erano apparse dopo la scelta, ma cosa mai avrebbero potuto significare?  Paloma giunse in tempo per non farle scegliere la quarta carta e farle giurare che non avrebbe mai più toccato il Mazzo ignara del fatto che Donatella aveva preso una carta e l'aveva nascosta... aveva con sè l'Aracolo, che scoprì essere uno specchio sul futuro e proprio per le immagini che vi erano riflesse l'anno prima prese la decisione di scappare con la sorella per giocare a Caraval. 
Ricordate queste carte perchè saranno proprio loro a diventare protagonisti "nascosti" dell'intera vicenda.

Ora possiamo tornare sull'isola de los suenos, dove gli artisti e le due sorelle si preparano per salpare alle volte della capitale Valdena, per partecipare al nuovo Caraval, un po' diverso dall'edizione passata... troppo pericolosa per parteciparvi, eppure Tella non aveva altra scelta se voleva tener fede e pagare il debito con l'"amico", debito legato al Mastro Caraval, di cui lo sconosciuto voleva sapere il nome, e che avrebbe portati Tella e Sella a riunirsi con la madre, ma chi si nasconde dietro quella firma? E se le proiezioni dell'Aracolo fossero tutte strategie per ingannare la ragazza? Se la madre fosse viva? Per poter rispondere a queste domande Tella dovrà partecipare e vincere il gioco, ma a quale prezzo? Un debito da saldare e una madre da salvare, questo l'arduo compito.

Un seguito che potrei descrivere con magico, travolgente, ma questo libro è molto di più, è letteralmente ipnotico, coinvolge il lettore in modo strabiliante, lo tiene attaccato alle pagine come miele per le api, insinua dubbi e incertezze senza mai smorzare la suspance, un libro che ha tutti gli elementi per essere classificato "unico".

Non vedo l'ora che esca il terzo e ultimo libro della saga!







14 gennaio 2019

Attenti ai lupi di P. Baccalario e D. Morosinotto [Recensione]

Buon lunedì amici, come va? Siete pronti a ritornare bambini e a riscoprire le storie dei fratelli Grimm? Allora continuate a leggere il post...

12 gennaio 2019

Misteriosa. Le storie di Olga di carta di Elisabetta Gnone [Recensione]

Buon sabato a tutti, oggi vi parlo di un libro che seppur consigliato per i lettori più giovani contiene anche insegnamenti per adulti, sto parlando di:

Misteriosa. Le storie di Olga di carta - Elisabetta Gnone - copertinaMisteriosa. Le storie di Olga di carta

Elisabetta Gnone

Editore: Salani
Collana: Fuori collana
Anno edizione: 2018
Pagine: 192 p.

Per diventare splendidi adulti bisogna restare un po’ bambini.
Il terzo libro della serie "Le storie di Olga di carta": una grande avventura tra realtà e fantasia



Cosa significa diventare grandi? E come si fa? «Crescere è una faccenda complicata» direbbe il professor Debrìs, e Olga lo sa bene: per rassicurare una giovane amica, che di crescere non vuole sentire parlare, le racconta la storia di una bambina a cui i vestiti stavano sempre troppo grandi, anche se l’etichetta riportava la sua età, o la sua taglia, e che saltava nei disegni per fuggire dalla realtà. La storia di Misteriosa è la storia di chi fatica a trovare il proprio posto nel mondo, fugge da responsabilità e doveri, incapace di assumersene il carico, e combatte strenuamente per restare fanciullo. È anche, però, la storia di una bambina che non si arrende. Una storia che farà ridere, pensare e spalancare gli occhi per lo stupore; e che rassicurerà Olga, i suoi amici e i lettori di tutte le età su un punto, che è certo: per diventare splendidi adulti occorre restare un po’ bambini. 

21 dicembre 2018

[Review Party] Dieci giorni per vivere di Noemi Storzillo



Ciao a tutti, mancano esattamente dieci giorni alla fine di questo anno, purtroppo nella seconda parte del 2018 causa problemini personali e professionali son stata un po' fantasma ma per questo nuovo anno il blog sarà attivo come prima, più di prima... ed inizio quest'oggi con un compito molto importante, chiudere un bellissimo blogtour che vede come protagonista il libro:

Dieci giorni per vivere di [Storzillo, Noemi]
Bessie ha solo diciannove anni ma le resta ben poco da vivere, solo dieci giorni.
Eppure la ragazza non è malata, anzi gode di ottima salute ma purtroppo il suo destino è già scritto; la clessidra, sul comodino accanto al letto, segna chiaramente quanto tempo le resta prima di morire e il suo incedere incessante le ricorda costantemente che il tempo vola e che niente e nessuno può fermarlo. Bessie trascorre ben diciannove anni della sua vita allontanandosi da tutti e rinchiudendosi in se stessa ma solo quando mancano pochissimi giorni al suo decesso, solo quando si rende realmente conto di quanto prezioso è il tempo che le resta, la ragazza decide che è giunta l'ora di vivere, di vivere per davvero.


4 maggio 2018

Wolves Coast di Ornella Calcagnile [Recensione]

Wolves Coast di [Calcagnile, Ornella]Wolves Coast è una ridente località che ai turisti appare come un semplice luogo di vacanza. Nessuno penserebbe mai a una terra di conflitti che ha visto affrontarsi coloni e amerindi, nessuno si aspetterebbe che quella faida si sia trascinata in sordina per secoli fino a esplodere in una battaglia tra popolazioni vicine, eppure per certi versi distanti.

Howi è un giovane di South Wolves con il cuore ferito e un enorme segreto a gravargli sulle spalle, ma con una solida comunità su cui poter contare. Emily è una ragazza di città, delusa dagli affetti, con uno spiccato desiderio di libertà e in cerca della propria strada, una ricerca che la porterà a Wolves Coast. Due personalità che, sebbene diverse, riescono a unirsi profondamente nell’arco di un’estate e a spalleggiarsi in uno scontro senza eguali per quel lembo di costa tanto desiderato da una fazione e tanto protetto dall’altra.
Amore e guerra sono vicini più che mai, ma il primo sopravvivrà alla seconda?

“La lettura scorre con piacere, il mondo di Wolves Coast è ben strutturato, con i suoi miti e le sue leggende. Una lettura che consiglio a tutti gli amanti del genere.”
 (LE TAZZINE DI YOKO)

“Un fantasy che mette in campo sentimenti importanti, quali i legami familiari, l'orgoglio di appartenere alla propria terra, il desiderio di proteggerla, l'altruismo e l'accoglienza.” 
(LEGGENDO ROMANCE)

“I personaggi sono vari e ben delineati; ho odiato e amato, riso e sperato e posso ammettere anche di essermi commossa in un punto. Se avete amato Twilight, TVD e Shiver questo romanzo fa al caso vostro.”
 (LIBRI RIFLESSI IN UNO SPECCHIO)


Quante volte pensiamo che tutto quello che dovremmo fare è mollare tutto e tutti e andare in un luogo tranquillo, in cui la civiltà è presente tanto quanto basta, in cui la rete del cellulare è pessima e la linea internet inesistente? io ultimamente ci penso spesso (e chi mi conosce lo sa), questo è quello che ha fatto Emily, ultimamente le cose avevano preso una piega che la opprimevano troppo, un ragazzo le cui aspirazioni si discostavano troppo dalle sue, i genitori separati e poco (o forse per niente) presenti... quale migliore idea di andare lontano dalla caotica Seattle alla volta di Wolves South?

Raggiungere quel paradiso vergine, dove l'uomo e le sue bizzarre convinzioni fanno da cornice, confermò quanto aveva creduto Em fin dall'inizio, le serviva a ritrovare se stessa, il suo vero IO che aveva perso dietro alle stramberie del suo ex amore, è per levarsi di dosso gli ultimi residui della vita di città che decide di tuffarsi in quell'acqua cristallina che sembrava chiamarla, fu un dolore accecante alla gamba che la risvegliò da quello stato idilliaco che stava vivendo, maledetti scogli! e lui chi è? Chi è il salvatore che non ha esitato a gettarsi n acqua per salvare la giovane donna in difficoltà? Howi il suo nome, un autoctono molto gentile che, non solo la salva ma, dopo averle comunicato l'assenza di B&B, le propone di andare a stare nel capanno di proprietà della sua famiglia.

Stranamente Em va contro tutte le regole che i suoi genitori le avevano insegnato fin da piccola, se l'avessero vista accettare con così tanta facilità l'invito nel pick up di uno sconosciuto sarebbero rimasti allibiti eppure Emily sentì fin da subito che poteva fidarsi di quello statuario e gentile ragazzo. 

La vacanza aveva inizio, un po' di riposo e, macchina fotografica al collo per cogliere tutte le sfaccettature di quel meraviglioso luogo, i giorni trascorsero alla grande con la compagnia di Howi e la sua vocazione nel fare il cicerone, facendole scoprire posti tanto suggestivi da lasciarla a bocca aperta ma è solo quando Howi è impegnato nella preparazione del Paw Wow (festa tradizionale) che decide di andare da sola in avanscoperta, fitta una barca a remi e, cuffie alle orecchie e libro in mano, prende il largo senza accorgersi però di aver perso una cosa indispensabile, i remi; ed ecco spuntare un bellissimo ragazzo che la invita nella sua lussuosa barca, le offre qualcosa per rifocillarsi e poi si presenta: lui è Juri Gadner, un giovane uomo d'affari che possiede il 90% delle costruzioni di Wolves North, o North come preferiscono chiamarlo quelli del South, Em accetta ben volentieri l'aiuto del suo salvatore, ma sente in cuor suo che deve rientrare...

Ma perchè la sua nuova conoscenza ha infastidito tanto Howi? perchè diventa irascibile e poi la invita al Paw How? Come mai presta attenzione agli ululati che squarciano la notte dopo il racconto leggendario narrato da Kangee? e perchè mai Juri appare sempre quando lei ha bisogno ed è distante da Howi? 

Una storia per niente scontata che si allontana dai soliti fantasy ai quali ormai siamo abituati, nei capitoli si alternano i punti di vista di Emily e di Howi, così da non dare spazio all'immaginazione, bensì l'autrice segna in modo netto la storia che il lettore deve percorrere, gli da tutti gli elementi necessari per leggere senza farsi assalire dai dubbi, ma disegna protagonisti, luoghi, sensazioni in modo impeccabile, tanto da far vedere le scene come se fosse un film e non inchiostro su carta.

Avevo questo libro nel Kindle da un po', colgo l'occasione per ringraziare la CE, ma ho deciso d leggerlo solo ieri notte, è come se mi avesse chiamata, ed io ho risposto al richiamo e devo dire che anche questa volta il libro non ha sbagliato, avevo davvero bisogno di una lettura così travolgente!


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