24 aprile 2016

Vincolo di sangue di Alessia Coppola (Recensione)

Ciao a tutti e buona domenica pomeriggio, quale giornata migliore per tingerci di rosso? Perchè ho scelto questo colore????? lo capirete a breve...



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Una mantella rossa si aggira per gli oscuri meandri della Foresta di Steamwood. Rossa come il sangue versato in una battaglia tra il Clan dei Lupi e i Cacciatori. Cappuccetto Rosso è cresciuta ed è divenuta una combattente, erede di una stirpe di cacciatori e portatrice di un segreto.

Tra lotte, inganni, sortilegi, scelte difficili e infine amore, Beatrix compirà il suo destino e quello dei lupi, designando una nuova era.


Avete capito bene, oggi vi parlo del Volume IV della serie "Once Upon A Steam" edita Dunwich Editore, ma prima di parlarvi di "Vincolo di Sangue" vediamo insieme i volumi precedenti:
  1. Un cuore per un cuore
  2. Petali di Luna
  3. Rosa Meccanica

- Che occhi grandi che hai... -
- E' per guardarti meglio. -
- Che orecchie grandi che hai. - 
- E' per sentirti meglio. -

Beatrix conosceva il resto della storia. Ne ricordava qualche sprazzo, sua nonna gliel'aveva raccontata quando era piccola per far sì che avesse paura del lupo.

Tutti conosciamo questa fiaba, tutti ne conosciamo lo snodo della trama, ma se ci avessero sempre mentito? 

Se in realtà la giovane Beatrix, da noi tutti conosciuta come Cappuccetto Rosso per via della mantellina che portava indosso, non fosse la bimba ingenua che ci hanno voluto far credere bensì una cacciatrice di lupi? e se quei lupi non fossero solo semplici mammiferi pelosi ma licantropi?

Un retelling che non è solo la mera rivisitazione di una fiaba conosciuta da tutti, ma è una fiaba che insegna nuovi e moderni valori che, se dovessi racchiudere in un solo proverbio sarebbe:

"L'abito non fa il monaco"

Ancora una volta la scrittura accurata e fluida della Coppola dà vita ad un'emozionante storia, in cui per la prima volta anche il misterioso Narratante prende una forma "materiale", questa infatti è la prima novella in cui lo stesso viene descritto...

...Era una maschera bianca dagli occhi rossi in cui vibravano lingue di fiamme. Gli zigomi alti e scuri. Le labbra erano chiuse in una posa plastica, incapaci di muoversi ed emettere alcun suono. Sulla testa portava capelli corvini che piovevano sulle spalle e un cilindro in velluto nero gli ombrava lo sguardo. [...] Sulle spalle portava appuntate delle piume nere.

Il suo ruolo in questa novella è molto marcato, egli infatti è intervenuto per ben due volte, per due distinti motivi, motivi legati da un... VINCOLO DI SANGUE.


C'era una volta una bambina che si aggirava nel bosco con indosso una mantellina rossa.
Ma la bestia non la divorò, perché il lupo...




2 commenti:

  1. Bellissima recensione, grazie. ^_^

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    1. :* E' sempre bello e interessante leggerti, hai una fantasia strepitosa, attendo con ansia il seguito di Alice!

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