31 luglio 2016

Mistral di Laura Clerici (Recensione)

Ciao a tutti e buona domenica, quest'oggi parlerò di un bellissimo libro...

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La vita non è stata buona con Celeste. Drammi e tragedie si sono succeduti nella sua giovinezza e lei vorrebbe solo trovare pace. Lascia quindi l'Italia per trasferirsi in Francia, in quella che era la casa della sua famiglia. Ma la tranquillità è solo apparente: oscuri segreti si annidano in un'ala della Tenuta. Nei corridoi bui e scricchiolanti, strani volti osservano Celeste da fotografie polverose appese alle pareti. Volti che la chiamano a sè, che sembrano dirle qualcosa... E le finestre, chiuse da anni, ecco che improvvisamente paiono aprirsi, le tende muoversi. E dei passi, al di là della porta, offuscano la tenue luce proiettata dalla luna. Qualcuno vive ancora nell'ala proibita. Qualcuno che si nasconde e la cui esistenza viene negata dagli altri abitanti della casa...
E, mentre la rassicurante presenza della nonna sfuma sempre di più, Celeste si troverà a fare i conti con un passato sempre più pressante, con frasi sussurrate che celano misteri, con un libro che potrebbe rivelarle la verità e con una profezia incalzante come il vento di Mistral che soffia facendo sbandare la sua intera esistenza.


Ho conosciuto questo libro grazie a Debora De Lorenzi, autrice di "Maledetto libero arbitrio" (che io adoro) e "Il libro della vita", la quale mi ha incuriosito grazie alle citazioni, alle riflessioni fatte sui social in merito a Mistral, così ho deciso di contattare direttamente l'autrice Laura Clerici, la quale è stata disponibilissima ad inviarmi il suo romanzo, e per questo la ringrazio pubblicamente.

Non vi nego che la prima cosa ad attrarmi fu la cover, in cui il colore rosso sinonimo d'amore e di passione regna sovrano, ma si sa l'abito non fa il monaco, eppure in questa occasione il monaco lo ha fatto eccome, infatti la meravigliosa cover altro non è che la porta che conduce verso un'emozionante storia...

La storia di Celeste, una ragazza dolce e piena e piena di valori, la cui vita è però segnata da tristi momenti che non le permettono di essere felice come dovrebbe: un uomo che le ha spezzato il cuore, una famiglia che non è di certo ciò che si può definire un pilastro sul quale fondare la propria vita ed una nonna che, seppur la adora, si allontana spesso e Celeste ne ignora il motivo.

Decide così di trasferirsi in Francia, convinta che lì avrebbe goduto ciò che la vita fino ad allora le aveva negato. Eppure proprio dal viaggio della "rinascita" sorgono nuove domande, nuovi dubbi... cosa nascondono quei fogli meticolosamente custoditi in quel baule dai toni dorati posizionato ai piedi del letto? A chi appartiene l'ombra che le fa visita nel cuore della notte?

"Qual è il senso del dolore nella nostra esistenza?
Si può morire senza provare dolore?
Ritornerà, certo, e sarò più forte di prima"

Al suo fianco un uomo, quello stesso uomo che le ha guarito il cuore, quell'uomo pronto a destarla dagli incubi, a tenerle la mano per tranquillizzarla, quell'uomo che la accompagnerà per gran parte della storia.

Mistral è un romanzo che fa sognare, pensare, sussultare, è un romanzo di cui con una sola lettura non si colgono tutte le sfaccettature che al suo interno contiene, ed è per questo che nel corso delle vacanze estive spero di leggerlo nuovamente e non vi nego che potrebbe esserci un post dedicato di nuovo a questo romanzo.

Intanto consiglio a chi non lo ha ancora fatto, di acquistarlo e di leggerlo perchè ne vale la pena!



3 commenti:

  1. Bellissima recensione, come sempre. Mistral è un libro troppo articolato da descrivere... va letto più e più volte, per goderne ancora e ancora. Lo consiglio!

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    1. Grazie per avermelo fatto conoscere!

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    2. Grazie per avermelo fatto conoscere!

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