7 gennaio 2026
La luce degli incendi a dicembre di M. Bussola [Recensione]
5 gennaio 2026
Il caffè dei gatti messaggeri di N. Shimano [Recensione]
28 luglio 2025
club dei gatti curiosi di C. Lyndhurst [Recensione]
3 settembre 2024
L'educazione delle farfalle di D. Carrisi [Recensione]
La casa di legno brucia nel cuore della notte. Lingue di fuoco illuminano la vallata fra le montagne. Nel silenzio della neve che cade si sente solo il ruggito del fuoco. E quando la casa di legno crolla, restano soltanto i sussurri impauriti di chi è riuscito a fuggire in tempo.
31 agosto 2024
La neve in fondo al mare di Matteo Bussola [Recensione]
Matteo Bussola racconta un nodo del nostro tempo: la fragilità adolescenziale. Scrive una storia toccante, piena di grazia, sul tradimento che implica diventare sé stessi. E ci mostra, con onestà e delicatezza, quel che si prova davanti al dolore di un figlio, ma anche la luce dell’essere genitori, che pure nel buio continua a brillare. Perché è difficile accogliere la verità di chi amiamo, soprattutto se lo abbiamo messo al mondo. Ma l’amore porta sempre con sé una rinascita. Un padre e un figlio, dentro una stanza. L’uno di fronte all’altro, come mai sono stati. Ciascuno lo specchio dell’altro. Loro due, insieme, in un reparto di neuropsichiatria infantile. Ci sono altri genitori, in quel reparto, altri figli. Adolescenti che rifiutano il cibo o che si fanno del male, che vivono l’estenuante fatica di crescere, dentro famiglie incapaci di dare un nome al loro tormento. E madri e padri spaesati, che condividono la stessa ferita, l’intollerabile sensazione di non essere più all’altezza del proprio compito. Con la voce calda, intima, di un padre smarrito, Matteo Bussola fotografa l’istante spaventoso in cui genitori e figli smettono di riconoscersi, e parlarsi diventa impossibile. Attraverso un pugno di personaggi strazianti e bellissimi, ci ricorda che ogni essere umano è un mistero, anche quando siamo noi ad averlo generato.
27 maggio 2024
La biblioteca delle ultime possibilità di F. Sampson [Recensione]
Per chi ama libri che parlano di libri, biblioteche, bibliotecari, librerie, amanti dei libri... oggi vi parlo di un libro un po' datato, uscito in Italia il 5 Aprile 2022, mi sono imbattuta in questo libro quasi per caso, mentre ero alla ricerca di un testo che coprisse l'obiettivo di una challenge librosa, ho iniziato il libro senza sapere dove mi avrebbe condotta, fidandomi solamente della copertina, che mi piace un sacco, e delle poche notizie date dalla sinossi, eppure non vi nego che è un libro di cui mi spiace non avervi parlato prima perchè l'ho letto molto velocemente, per sapere come sarebbe finita la storia della biblioteca di Chalcot, se il personaggio di June si fosse finalmente messa in prima fila per salvare quel luogo, se fossero venuti a galla i sotterfugi mascherati di bontà, insomma ho terminato il libro in un niente, ma ora andiamo assieme a vedere la sinossi e poi qual è il mio pensiero su di esso, anche se penso abbiate già capito che mi è piaciuto.
19 maggio 2024
Un giorno di calma apparente di Arwin j. Seaman [Recensione]
17 marzo 2024
La vera storia di Capin Uncino di P.D. Baccalario
Il 28 aprile del 1829 una delle amanti segrete di Giorgio IV, re d'Inghilterra, dà alla luce un bambino, che viene immediatamente mandato a vivere in Oriente con la madre. Cresciuto sulla costa occidentale dell'India, davanti al mar di Malabar, infestato dai pirati, James Fry prende il mare a soli tredici anni: lo aspettano avventure, naufragi, lotte con i coccodrilli, ammutinamenti e una carriera da pirata che ne faranno l'uomo più ricercato di tutte le Indie Orientali, riconoscibile da un inconfondibile uncino al posto della mano sinistra. La sua ossessione resteranno sempre l'Inghilterra, l'isola che non può esistere senza di lui, e il suo più acerrimo nemico, il giovane principe che gli ha usurpato il trono, Peter Pan.
8 gennaio 2024
Un buon posto in cui fermarsi di M. Bussola [Recensione]

28 novembre 2023
La casa delle luci di D. Carrisi
19 novembre 2023
La ragazza di neve di J. Castillo [Recensione]
1998, New York, parata del Giorno del Ringraziamento: Kiera Templeton, tre anni, sparisce. Succede tutto in un attimo: il padre perde la presa calda e leggera della mano di sua figlia e improvvisamente non la vede più, inghiottita dalla folla che si spintona. Inutile chiamarla, chiedere aiuto e disperarsi. Dopo lunghe ricerche, vengono ritrovati solo i suoi vestiti e delle ciocche di capelli. 2003, cinque anni dopo, il giorno del compleanno di Kiera: i suoi genitori ricevono uno strano pacchetto. Dentro c'è una videocassetta che mostra una bambina che sembra proprio essere Kiera, mentre gioca con una casa delle bambole in una stanza dai colori vivaci. Dopo pochissimo lo schermo torna a sgranarsi in un pulviscolo di puntini bianchi e neri, una neve di incertezza, speranza e dolore insieme. Davanti al video c'è anche Miren Triggs, che all'epoca del rapimento era una studentessa di giornalismo e da allora si è dedicata anima e corpo a questo caso. È lei che conduce un'indagine parallela, più profonda e pericolosa, in cui la scomparsa di Kiera si intreccia con la sua storia personale in un enigmatico gioco di specchi che lascia i lettori senza fiato. Un thriller perfetto che ribalta le regole del genere.
31 ottobre 2023
Ninfa Dormiente di I.Tuti [Recensione]
29 ottobre 2023
Il magico studio fotografico di Hirasaka di S. Hiiragi [Recensione]
27 ottobre 2023
Stanze parlanti di G. Kawamura e M. Kondo [Recensione]
Sette stanze da rimettere in ordine. Sette vite che si credevano troppo ingarbugliate da sciogliere. Sette storie su quel momento preciso, simile ma sempre diverso, in cui finalmente capiamo come essere felici. Miko aiuta le persone a rimettere ordine nelle loro case. Una stanza dopo l’altra, un armadio dopo l’altro, uno scaffale dopo l’altro, insieme alle case Miko mette in ordine anche le vite dei suoi clienti, esistenze che a un certo punto si sono inceppate o hanno deragliato e di cui il disordine casalingo è l’immagine. Nessuno però sa che Miko è in grado di sentire gli oggetti parlare e raccontare i loro segreti, le loro storie, le loro versioni degli eventi. Una casalinga che non riesce a disfarsi dei vestiti vecchi – e dell’immagine di come la vedeva il marito; un giornalista che non riesce a buttare via i suoi libri; una coppia di accumulatori seriali in crisi; un’anziana signora che decide di mettere in ordine le vecchie foto prima dell’estremo commiato… Sette storie, sette vite, sette stanze misteriose in un libro tra la fiaba e l’apologo, con la stessa atmosfera magica di “Se i gatti scomparissero dal mondo”.
Quanti lettori del blog hanno come me una soffitta in cui ci sono tanti ricordi? beh, lo ammetto, pur non essendo affatto materialista, mi affeziono alle cose, e ce ne sono alcune che al solo tocco rievocano nella mia mente momenti particolari della mia vita, dal quadernino della scuola materna, al Dolce Forno, al peuche a forma di coccinella e così via, eppure a volte si tende ad ammucchiare anche oggetti che non ci lasciano e non ci hanno lasciato nulla, succede spesso, troppo spesso con gli abiti, tutti abbiamo quella parte di armadio dedicato a: "quando dimagrisco lo metterò" o ancora "quando tornerà di moda lo metterò", bene, questo libro grazie a Miko, la protagonista, affronta proprio questo "problema": riordina le stanze e la vita di sette persone, sette storie, tanti consigli ...
Ci sono solo tre tipi di persone che mettono in disordine. Quelli che non riescono a buttare le cose, quelli che non riescono a rimetterle al loro posto e quelli che non riescono nè a buttarle nè a rimetterle a posto.
Miko è una ragazza che fa un lavoro molto particolare, riordina e stanze, sì, proprio così chi pensa di dover mettere un po' in ordine la propria casa chiama Miko e lei, con un modo abbastanza particolare permette ai suoi "clienti" di riordinare la propria vita, dico particolare perchè Miko sente gli oggetti e ascolta in modo particolare una scatola che porta sempre con sè e che si chiama Box, quest'ultimo è un po' come la coperta di Linus, lo porta ovunque e scopriremo la storia solo alla fine del libro e proprio per questo non vi dico nulla in merito, ma attraverso alcuni pezzi voglio farvi immergere in questo libro.
L'aspetto di una stanza è l'interiorità stessa della persona che vi abita. Ci sono cose dentro di noi. Non sono altro che il risultato delle scelte che abbiamo compiuto in passato. Far finta di non vedere quelle cose equivale ad abbandonare la propria vita. Solo confrontandoci con ognuna di quelle cose e affrontando i ricordi e i sentimenti in esse contenuti possiamo cominciare a comprendere noi stessi.
Miko dà un consiglio a coloro che intraprendono il viaggio del riordino: lasciare andare tutto ciò che non li rende felici, è solo così che ciascuno di loro troverà la serenità.
Ci sono solo due motivi per cui le persone non riescono a buttare le cose[...] L'attaccamento al passato o l'ansia per il futuro. E ci sono tre strade che possiamo scegliere nel nostro rapporto con le cose. Affrontarle ora, lavorarci in futuro, o far finta di non vederle fino a quando moriremo.
Dall'anziana signora che decide di riordinare le fotografia accumulate durante tutta la vita, all'accumulatore seriale, alla ragazza succube delle decisioni della mamma, queste alcune delle storie che vi accompagneranno durante la lettura.
Un libro che pur avendo alcuni passaggi interessanti non è riuscito a prendermi, avevo alte aspettative che purtroppo non sono state soddisfatte, nella trama viene citato "Se i gatti scomparissero dal mondo", no, questo libro non vi si avvicina affatto, nè per l'atmosfera nè per la scrittura, nè per il tema trattato, ecco, quello se non lo avete letto recuperatelo, per me è un insieme di spunti di riflessioni, un libro ricco, completo.
Ci vediamo per un caffè di T. Kawaguchi [Recensione]
Tra le montagne del Giappone si nasconde un luogo leggendario. Sono tanti coloro che lo cercano, perché si racconta che chi è abbastanza determinato possa riuscire a trovarvi le risposte di cui ha bisogno. Per raggiungerlo basta seguire l'aroma intenso del caffè, varcare la soglia, sedersi e ordinare una tazza fumante. Ma solo chi non lascerà raffreddare la bevanda potrà rivivere l'istante del suo passato in cui ha preso una scelta alla quale continua a ripensare, in cui è rimasto in silenzio quando avrebbe voluto dire la verità, in cui ha dato la risposta sbagliata. Sono pochissimi i fortunati che hanno saputo cogliere l'occasione. Tra di loro ci sono il professor Kadokura, che ha trascurato la famiglia per il lavoro; i coniugi Sunao e Mutsuo, addolorati per la scomparsa dell'amatissimo cane; Hikari, pentita di non aver accettato la proposta di matrimonio del fidanzato Yoji; e infine Michiko, che è tornata nel locale in cui aveva incontrato il padre. Ognuno ha una storia diversa, ma tutti hanno lo stesso sguardo rivolto all'indietro, verso il momento in cui avrebbero potuto agire diversamente. Solo chi ha il coraggio di rievocare quell'istante avrà la possibilità di vederlo sotto un'altra luce e vivere con serenità il presente. I libri di Toshikazu Kawaguchi sono un appuntamento irrinunciabile per il pubblico italiano. Dopo "Finché il caffè è caldo" Kawaguchi ci ha donato speranza e spensieratezza, diventando uno degli scrittori più apprezzati dai lettori e dalla stampa. Ora ci regala un nuovo episodio della caffetteria in cui ognuno di noi vorrebbe entrare, ritrovando alcuni personaggi del primo romanzo. Perché c'è sempre un modo per rimediare al primo errore, ma anche al secondo e al terzo. Possiamo sempre riscrivere la nostra vita.
4 ottobre 2023
Shiver - Una storia di amore e di lupi di M. Stiefvater [Recensione]
Grace e Sam non si sono mai parlati, ma da sempre si prendono cura l'una dell'altro. Non si conoscono, eppure lei rischierebbe la vita per lui, e lui per lei. Perché Grace, fin da piccola, sorveglia i lupi che vivono nel bosco dietro casa sua, e in particolare uno dotato di magnetici occhi gialli, che negli anni è diventato il suo lupo. E perché Sam da quando era un bambino vive una doppia vita: lupo d'inverno, umano d'estate. Il caldo gli regala pochi preziosissimi mesi da essere umano prima che il freddo lo trasformi di nuovo. Grace e Sam ancora non si conoscono, ma tutto è destinato a cambiare: un ragazzo è stato ucciso, proprio dai lupi, e nella piccola città in cui vive Grace monta il panico, e si scatena la caccia al branco. Grace corre nel bosco per salvare il suo lupo e trova un ragazzo solo, ferito, smarrito, con due magnetici occhi gialli. Non ha dubbi su chi sia, né su ciò che deve fare. Perché Grace e Sam da sempre si prendono cura l'una dell'altro, e adesso hanno una sola, breve stagione per stare insieme prima che gelo torni e si porti via Sam un'altra volta. Forse per sempre.
20 settembre 2023
E non vissero per sempre felici e contenti di S. Garber [Recensione]
Dopo che Jack la tradisce, Evangeline Volpe giura che non si fiderà mai più di lui. E ora che ha scoperto la sua magia, può anche risolvere le situazioni rimaste in sospeso, e anche riscattare la possibilità di un lieto fine che Jack le aveva portato via. Ma deve continuare a fare i conti con la profezia che la condanna a essere la «chiave» capace di aprire il leggendario Arco del Valory. Eve si intestardisce a fare tutto da sola, ma deve rassegnarsi: non può. L’aiuto di Jacks le è necessario ma, al tempo stesso, questo aiuto diventa sempre più disinteressato. Man mano che i due si conoscono meglio, e si conoscono davvero, l’attrazione che li ha sempre, in fondo, legati, diventa sempre più forte e meno difficile da negare. Quali che fossero gli obiettivi di partenza di Jacks alla fine – e senza l’ausilio di alcuna magia – si riducono a uno solo, a inseguire la possibilità concreta di una felicità insieme a Eve. Il destino però, o meglio il Tempo, pare decidere diversamente. Insieme, dovranno combattere vecchi amici, nuovi nemici, e una magia che gioca con testa e cuore. Evangeline si è sempre fidata del suo cuore, ma questa volta non sa se può farlo…
26 giugno 2023
Questa volta leggo... Figlia della cenere di I. Tuti [recensione]
È il primo mese, e spero che non sarà l'ultimo, che il blog partecipa ad una rubrica molto carina e particolare: Questa volta leggo... Ogni fine mese, inizio di quello successivo, le organizzatrici scelgono un tema al quale i blog (trovate gli altri blog coinvolti al termine della recensione) che desiderano partecipare devono collegare una lettura ed ovviamente una recensione del libro scelto, la "parola d'ordine" di questo mese era UOMO, e io per questo tema ho scelto... (Rullo di tamburi!!!)
29 aprile 2023
Le ricette perdute del ristorante Kamogawa di K. Hisashi





















